Merletti De Palo Amarena Pictures

Merletti De Palo Amarena Pictures

Alessandro Merletti De Palo

"La mia ricerca si basa sul contatto, sull’emotivo, sull’umano, sul sensibile. Sulla relazione.
È questo per me la regia, la sua stessa geometria è un network di prospettive singole, di punti di vista insufficienti di per sé,. Quando invece vengono immaginate insieme prima ancora di andare a girare, esse ricreano lo spazio, la vita, il reale. Relazioni.
La forma è vuota senza demenza, diceva Rezza per prendersi in giro.
Ciò che ci sembra folle è in realtà ciò che ci appare come fuori dai canoni. Ma anche la follia è una forma di relazione. Senza il simile, l’umano, la simmetria, non c’è relazione. Tantomeno senza il dissimile, il contrario, l’inverso.
Sia esso il faro di un’auto che si sveglia come in Mazda, l’umanità della mamma/Marzocca di Garibaldi/Marcoré che s’offende e sfida persino Robespierre.. o l’amore delle figlie in Mom Was Right, attrici non professioniste che però ci emozionano con naturalezza..
Attraverso tutte le categorie, le classi sociali, i registri che vanno dal comico all’epico -vedi On Stage Awards- la ricerca del mestiere che ho scelto dai miei 19 anni non è altro che quella di uno stile unico di tessere immagini.
Beuys vede nell’astratto di Mondrian la stessa luce olandese presente anche in Rembrandt, Van Gogh e altri figurativi,. Allo stesso modo si può percepire la regia, come un tessuto comune fra varie dimensioni dell'immagine. Ad esempio, il noise della musica e del tratto è il tessuto che si fa corpo in Adele Exposed.
E con Adele, la mia ricerca rispetto alla questione femminile, che attraversa la moglie di Muzio Scevola, poco ascoltata ai danni del marito, la ragazza annoiata che attende un fidanzato in ritardo in RAI Replay, la citata madre di Garibaldi che non sopporta il figlio, l'inversione dello stereotipo della donna in cucina in Tim Puglia, fino al surreale femminicidio de La Valigia, scelta da Amnesty International e l'incantevole bellezza del femminile, che si racconta nel beauty di Beatrice-Cleopatra-Bianca Balti compagna di Colombo nella scoperta delle Americhe.
La regia è dunque per me relazione di insolite osservazioni, intreccio di diverse prospettive.
Lo stesso amore per la coordinazione delle diversità si legge nella ricerca scientifica che porto avanti da anni sulla Scienza della Cooperazione, così come lo è l’esperienza anti-ego fatta col mio socio Giovanni nel condividere ogni regia, ogni ricchezza, ogni esperienza professionale nella nostra Amarena Pictures.

Sceglietemi dunque quando la necessità è la relazione col consumatore o lo spettatore, e non il distacco. Sceglietemi quando siete in cerca di prospettive diverse ma necessarie unite tra loro, non quando vi serve un DOP che vi faccia immagini carine da mettere in fila. Sceglietemi quando volete davvero innovare e intessere nuovi punti di vista tra loro, perché è questo che differenzia davvero una collezione di belle immagini dalla professionalità e la competenza di un regista.

"AMDP" è nato nel 1978. Regista dal 1997, spazia dal cinema al documentario e reportage, dal videoclip al fictional, dal virale allo spot. Ha studiato Economia a Roma Tre, Caring Economics con Riane Eisler, Model Thinking alla Michigan e Organizational Analysis alla Stanford. Docente di analisi del film. Esperto di Scienza della Cooperazione, i suoi progetti arrivano alla Conference for Collective Intelligence in Silicon Valley, a New York, Amburgo e Macao come anche alla OuiShare fest a Parigi sulla sharing economy. Violoncellista nei 100 Cellos, legge Adelphi e Science, ascolta Classica. Si muove in Brompton, danza african Butô e gioca a Basket e Ultimate Frisbee. Colleziona miti e storie antiche da tutto il mondo.